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February 22, 2011
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150 anni d'Italia by the-silverware 150 anni d'Italia by the-silverware
My personal tribute to the 150th anniversary of unification of Italy. Pretty much self-explanatory, however a longer description is provided for the italian viewers. Maybe it's significant for this to be my 100th deviation :)
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Chi mi conosce sa che sono sempre stato restio a legare la mia professione artistica alle mie convinzioni politiche. Questo non perché non abbia le idee chiare ma perché generalmente desidero evitare che la mia immagine come autore venga associata a un colore o al nome di un partito. Mi sono sempre considerato una persona rispettosa delle diverse opinioni del mio prossimo e ho sempre trattato questo argomento con una certa discrezione, evitando di sbandierare in faccia a tutti il mio orientamento personale. Non sono certo un moralista, e nemmeno mi sono mai considerato un patriota, uno che darebbe il sangue per la terra natia. Mai andato a una manifestazione in vita mia, mai presa un’iniziativa come cittadino italiano, a parte andare a votare. Con rammarico, devo ammettere che fino a oggi per il mio paese non ho fatto niente; ho guardato altri prendere parte alla storia, convinto di non poter fare nulla per cambiarla.

Tuttavia, quello che sta succedendo da diverso tempo in Italia è così vergognoso e mi fa così incazzare che non riesco più a starmene sul divano senza reagire. C’è un limite oltre il quale anche l’inazione diventa una colpa. Una colpa con cui non intendo convivere.

In questi anni ho visto un paese civile andare letteralmente a rotoli. Un paese che ha perso coscienza di sé al punto da non rendersi conto nemmeno che lo stavano fottendo. Ho visto gli italiani diventare sempre più poveri, sia nelle tasche che nello spirito. Ho visto quanto di buono c'era in questa nazione, cioè energia, creatività, valori, gioventù, troppo spesso gettato ai porci. Ho visto crescere intolleranza, xenofobia e corruzione dove avremmo dovuto avere integrazione e trasparenza. Ho visto le istituzioni dello Stato, che dovrebbero essere nostro patrimonio comune e tutela di ogni cittadino, vilipese e ridotte a strumenti nelle mani di un singolo o di pochi privilegiati affinché potessero soddisfare il loro sporco tornaconto. Ho visto emergere una classe politica, se così osiamo definirla, che ha tradito profondamente, in maniera sfacciata come mai prima d'ora, il suo ruolo istituzionale, il suo dovere nei confronti di un paese che in essa ha creduto.

Alla vigilia del 150° anniversario dell'unità d'Italia, quale fotografia scattiamo di questo paese? Qual è l'immagine che lasceremo ai nostri figli di questi tempi incerti? Un domani a mio figlio dovrò raccontare che la nostra generazione ha permesso l'ascesa di un regime strisciante, che ha rubato il suo futuro. Gli dovrò spiegare, e non so come potrò farlo senza vergognarmi, che abbiamo eletto tra scroscianti applausi un Presidente del Consiglio corrotto e puttaniere, un individuo che invece di prendersi la responsabilità delle sue azioni comportandosi da uomo, compiva ogni sforzo per riscrivere la legge in modo da farla franca, tentando addirittura di farci credere che lo faceva per il nostro bene. Gli dovrò spiegare come abbiamo potuto lasciare che costui, con l’appoggio della sua banda di apostoli, devastasse il nostro ordinamento giuridico per ottenere l'impunità, tagliasse in modo selvaggio istruzione e ricerca, lasciasse salire il debito pubblico a livelli allarmanti pur sperperando milioni in festini e prostitute, permettesse il raggiungimento di un tasso di disoccupazione giovanile senza precedenti e ci rendesse lo zimbello di tutto il mondo per la sua mania di fare il re del pollaio. Dovrò dirgli perché non sono corso in piazza a lanciare escrementi contro ministri (MINISTRI!) che oggi sputano sulla bandiera e sulla Repubblica Italiana, pur mettendosi in tasca stipendi milionari pagati dallo Stato, da NOI, per dirci che festeggiare la nostra unificazione è una perdita di tempo, che se viviamo sotto la pianura padana siamo tutti delle merde, e che, in definitiva, è solo la metà del paese che sta sopra a meritare di essere salvata, vaffanculo tutti gli altri. Ecco, non so voi ma per me la misura è colma.

Eppure, mi diranno alcuni, noi questo governo lo abbiamo eletto democraticamente. E' vero. Per questo, c'è stato un momento in cui ho pensato che l'Italia ha il governo che si merita, dato che se lo è scelto. Ho addirittura pensato di andarmene via da questo paese in cui non mi riconosco più. Esasperato, alla mia compagna ho detto: “Amore, ce ne vogliamo andare all’Italia?”

E INVECE NO. Ora mi pento di averlo pensato, e all'Italia voglio chiedere scusa. Scusami, Italia, perché ho pensato di abbandonarti. Scusami, perché se di fronte alla malattia morale che ti affligge, ho pensato di voltarti le spalle. Scusami se anch’io sono pigro e un po’ ignorante. Sto cercando di cambiare, perché quando ti guardo, Italia mia, dietro le occhiaie, i capelli sfatti e la cellulite, sei ancora bella, e capisco che in fondo non ho mai smesso di amarti.

A farmi cambiare idea sono stati i recenti eventi di piazza, le mobilitazioni che ho visto emergere sia qui che in nordafrica. E ho capito che ancora oggi le rivoluzioni sono possibili, che il popolo unito è capace di abbattere i propri tiranni. Allora forse anche in questo paese demotivato, inerte e sputtanato è rimasto qualcosa da salvare, c'è ancora qualcuno che non ha smesso di lottare. C'è chi vuole cambiare. Ora, non so perché, dato che i “sondaggi” dicono il contrario, ma mi sa tanto che questi debosciati sovversivi e scioperati, questi studenti delinquenti, queste donne che dovrebbero trovarsi un marito ricco e non rompere, un po’ per volta sono diventati la maggioranza. E proprio chi aveva quei dittatori decaduti per amici, si sente ogni giorno un po' più solo.

E' questo il significato dell'unità d'Italia. Lo abbiamo sempre avuto sotto il naso, è richiamato con tanta limpidezza anche nel nostro bellissimo inno; quello che ci dice: "Uniamoci, fratelli d’Italia, perché tutti insieme siamo un paese. Uniamoci, perché da soli avremo sempre un padrone, saremo sempre calpesti e derisi, ma se diventiamo una sola bandiera avremo la forza per fare di tutto.".

Altroché se "vale la pena di festeggiare". E' proprio il momento di farlo, invece. E' tanto più essenziale farlo ora, proprio perché il nostro governo ci ha tradito ed è il primo a volerci dividere, perché glielo dobbiamo SBATTERE IN FACCIA che siamo tutti italiani, e che questo paese si merita più di quello che loro ci hanno dato. Ora anch'io voglio prendere un tricolore in mano, anche uno piccolo, scendere in piazza e sventolarlo con orgoglio, unire la mia voce a tante altre voci, perché ora più che mai questo gesto ha un significato. Perché a volte capisci il valore di una cosa che dai per scontata solo quando cercano di togliertela.

E dato che ognuno deve esprimersi attraverso il mezzo che gli è proprio, io, che non sono un grande statista ma solo un fumettista, ho scelto di farlo attraverso l'arte, con questa illustrazione che per me ha un significato profondo. Un’opera che alcuni forse troveranno controversa o addirittura provocatoria, ma che vorrei fosse intesa soprattutto nel suo senso istituzionale più che come mezzo per veicolare un messaggio politico. Quel che intendo dire, casomai non risultasse palese, è che dietro a tutta la vanità, le bugie, la volgarità di questo momento tremendo che sta vivendo il nostro paese, c’è ancora un cuore che batte, un orgoglio di essere italiani che s’innalza al di sopra di questo spettacolo immondo. Ce lo ricorda il sangue versato dai nostri padri fondatori (quelli che ne vale più uno di loro da morto che dieci dei nostri governanti da vivi), in questo anniversario in cui, come mai prima d’ora, dobbiamo ricordare le nostre radici e riscoprirle, perché c’è stato un momento nella nostra storia in cui un intero popolo diviso e asservito è stato capace di sollevarsi per la volontà diventare una nazione.

Ricordiamocelo. Perché, per fare una citazione cinematografica, “La maledizione degli uomini è che essi dimenticano.”

p.s. Chiedo scusa a tutti i blog e siti vari che ho saccheggiato per fare il collage sullo sfondo, e ringrazio ~ritam per lo schizzo originale.
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:iconsketches-lover:
sketches-lover Featured By Owner Nov 18, 2011
Quello che hai scritto è bellissimo... Tanti italiani quest'anno hanno capito il vero senso di patria, alla faccia di chi dice che l'Italia non esiste: esiste eccome e, anzi, ora sta ricominciando a farsi sentire. Mi fa sempre piacere vedere su DA opere come questa, che rafforzano ancor più la nostra determinazione a dare il nostro piccolo contributo per cambiare le cose. Quindi grazie, devo ammettere che mi sono commossa...
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:iconthe-silverware:
the-silverware Featured By Owner Nov 20, 2011  Professional Digital Artist
:)
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:iconkurosy:
KuroSy Featured By Owner Oct 2, 2011  Professional Artist
condivido appieno, devo dire che mi hai anche commosso.. :heart:
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:iconaofapl:
Aofapl Featured By Owner Sep 29, 2011
Bellissima riflessione.
Io ho 15 anni e ora come ora penso che se va bene finirò a fare ritratti per i turisti in una qualche città d'arte, e non è che sia una prospettiva allettante.
Voglio un futuro, è un mio diritto, e non ce la faccio a vedere 'sta gente che continua a portarcelo via per farsi i propri porcacci comodi e a dire che poi va tutto bene, perchè L'Italia, (lo Stato, denominata da un inetto verme la peggiore Italia, NOI) si è già rotta ampiamente i coglioni, e basterebbe organizzarsi per fargli spostare il culo. Immagina qualche decina di MILIONI DI ITALIANI INCAZZATISSIMI che manifestano insieme, insomma, il modo di espellere questa piaga si troverà.
Preferirei non emigrare a cercare lavoro ma se va avanti così non mi resta scelta.
''L'Italia è un paese di merda'', be', certo, caro Silvio, chissà di chi è il merito!
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:iconthe-silverware:
the-silverware Featured By Owner Sep 29, 2011  Professional Digital Artist
Ha detto anche che fa il premier "a tempo perso". Ecco se almeno la smettesse di perdere il suo prezioso tempo forse anche noi non dovremmo più perdere il nostro...
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:iconaofapl:
Aofapl Featured By Owner Sep 29, 2011
giusto, questa poi me l'ero persa. Oh poverino.
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:iconthe-silverware:
the-silverware Featured By Owner Sep 29, 2011  Professional Digital Artist
Ma tanto non ti preoccupare che ha passato la data di scadenza, non gli manca tanto, solo non se n'è ancora reso conto. Prepariamo le monetine...
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:iconaofapl:
Aofapl Featured By Owner Sep 30, 2011
già..
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:icontearofisis:
TearOfIsis Featured By Owner Aug 14, 2011
Leggere le tue parole mi ha commossa profondamente, soprattutto perchè mi dà la fiducia che non siamo in pochi a volere un radicale cambiamento e che uniti possiamo davvero fare la differenza.
Il 13 Febbraio ero tra quelle persone che sono scese in piazza ad urlare il loro "adesso" alla domanda della manifestazione "Se non ora quando?", così come a cantare con lo sguardo pieno di orgoglio e la voce emozionata il nostro caro Inno nazionale. Se fosse stato per me, avrei pianto per la commozione a vedere così tante persone in piazza in una città che di solito "brilla" proprio per il suo non rispettare le regole, di cui beneficia sempre più spesso il "secondo stato"; è stato un grande onore poter sfilare accanto alle Mamme Vulcaniche di Terzigno, le cui parole erano un inno alla veracità della nostra terra e talvolta frutto di una - condivisa - disperazione, persone semplici che combattono per i propri diritti e per un'Italia nella quale i diritti e la dignità dei cittadini venga rispettata a prescindere dalla propria collocazione geografica.
Condivido con te la speranza che mi ha donato la Primavera Araba, augurandomi che non resti solo sentimento ma che quel sentimento animi e dia forza ad azioni più decise e concrete.
Dovremmo avere più cura della nostra Italia, perchè - oltre ad essere il "Bel Paese" - è stata in passato ed è tutt'oggi una straordinaria fucina di cultura, in tutte le sue molteplici forme, sebbene gli omuncoli sullo sfondo della tua opera si sforzano in tutti i modi di uccidere questa nostra naturale passione, che come Italiani è stampata nel nostro DNA...
Buon 150° Anniversario dell'Unità d'Italia anche a te! Grazie per averci regalato questa splendida opera :)
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:iconthe-silverware:
the-silverware Featured By Owner Aug 25, 2011  Professional Digital Artist
Posso solo dirti grazie per il bel commento e la forza delle tue idee!
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